Tra Fronda e Fronda

 

" Tutti gli alberi delle foreste dian voci di gioia nel cospetto dell'Eterno"

(Salmo 96:12,13)

 

Della rosa non canto il suo colore,

Nč la sua foglia tutta vellutata,

E neanche del giglio il suo candore,

Nč la violetta tanto profumata,

Non canto nč foreste nč burroni,

O pur dei monti le canute cime,

O delle fulve chiome dei leoni,

Nč su le biade l'irrorate brine.

 

Ma canto di Colui che il ciel distese,

Che del mare tracciava la sua sponda.

E quando dall'alto il braccio suo stese,

Si sparse un tremolio tra fronda a fronda.

Oh! tremolio che l'uomo mal comprese, 

Che di letizia l'universo inonda!

 

P. Fera